RETE INFRASTRUTTURALE DEL COMPRENSORIO

Le reti infrastrutturali del comprensorio sono state rilevate in ambiente Cad e importate nel GIS.

Sulle reti infrastrutturali stradali e in particolare sulla viabilità rurale sono stati identificati interventi di difesa e miglioramento.

Nella definizione degli interventi di difesa, salvaguardia e di sviluppo sostenibile del comprensorio è possibile suddividere gli interventi in interventi strutturali e interventi non strutturali anche al fine di definire un’incidenza economica delle opere.

Gli interventi strutturali devono essere costituiti dall’ esecuzione e/o manutenzione di opere di sistemazione e di opere in alveo o compluvi. Gli interventi strutturali di opere di sistemazione sono quelle a scala territoriale, estesa ad un bacino o comprensorio che riguardano essenzialmente le sistemazioni idraulico-forestali e le sistemazioni idraulico-agrarie (stabilizzazione dei pendii e del reticolo idrografico minore, attività di forestazione, pratiche agricole). Tali interventi devono rispettare quanto previsto dagli strumenti pianificatori vigenti ed essere coordinati al fine di ottenere il miglior assetto idrogeologico del territorio, ma possono anche orientare e giustificare varianti agli strumenti pianificatori.
Gli interventi strutturali negli alvei o nei compluvi, soprattutto in prossimità della viabilità principale e rurale dove si riscontrano le maggiori criticità idrogeologiche, possono essere identificati in interventi di regimazione e interventi di regolarizzazione.

Nell’agro di Craco non essendoci fiumi con portate costanti e permanenti la maggior parte degli interventi proponibili saranno interventi di regolarizzazione.

Gli interventi di regolarizzazione mirano al miglioramento delle condizioni del deflusso mediante modifiche dell’assetto plano-altimetrico del corso d’acqua (risagomature d’alveo, rettifiche fluviali). Le attività di controllo e di monitoraggio finalizzate allo sviluppo di adeguati sistemi di rilievo e controllo delle grandezze fisiche di base relativamente ai principali fenomeni di dissesto e di riduzione dei fenomeni rappresentano interventi non strutturali.

Inoltre sono state rilevate le linee elettrificate e dismesse. Queste hanno richiamato una progettualità consistente nella bonifica del territorio e ripristino.